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Visualizzazione dei post da febbraio, 2008
Ti senti addosso una febbre da cavallo, ma il mercurio non sale oltre i 37. Voglia di scappare e il bisogno di fumare.  Vista sfuocata e un vago senso di nausea. Sarà il senso di insoddisfazione a 360 gradi, o di inadeguatezza, chi può dirlo. Sarà che dentro porti il lutto per i tuoi neuroni costretti da troppo tempo in attività inutili e ripetitive. O sarà anche colpa delle piccole delusioni quotidiane, taglienti, inaspettate. Sarà. Ma non c'è nulla che si possa fare, se non sorridere, e continuare a far finta di niente. Ci sono abiti e scarpe per la danza da trovare, e doppie punte da eliminare. E son problemi...

e allora...tango!

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Breve cronistoria del corso di tango argentino Alla lezione di prova ti eri presentata scompagnata. Il coinquilino all'inizio aveva accettato di immolarsi per questa nobile causa, ma con poca intenzione, all'ultimo momento ti aveva bidonato. Il maestro aveva saputo incantarci parlando della storia di questo ballo misterioso e affascinante. In più, venire a conoscenza del fatto che in alcune parti del globo esistono luoghi dove anche persone sopra i 22 anni possono ballare tutta la notte, senza sembrare ridicoli e senza ricorrere all'assunzione di molecole sintetiche, ti apre nuove prospettive per futuri alternativi. Il passaggio dalla teoria alla pratica invece era stato difficile, in sala c'erano tantissime persone; in più l'insegnante, dopo aver capito che poteva usarti come cavia senza troppi problemi, ogni tanto ti agguantava all'improvviso per la dimostrazione. Pur sapendo perfettamente che per imparare a ballare ci vorranno div...