Domani nella battaglia pensa a me - J. Marías
Una donna va in camera da letto con il suo amante, il figlio piccolo messo a dormire con molta fatica. Poi improvvisamente si sente male, si mette sdraiata su un fianco. E muore. E poi? E poi l'uomo con il quale avrebbe dovuto fare l'amore se ne va da quella casa, ma lei non se ne va da lui, e l'uomo continua a cercare fili invisibili che li tengano legati. Rimane 'haunted', in preda ad una sorta di incantamento, come se quella stessa sera avesse contratto una strana forma di paranoia, o la consapevolezza che quella morte in qualche modo ridicola sia l'inizio del compimento di un ancora incomprensibile destino, e non si possa far altro che assecondarlo. Forse tutti prima o poi, cadiamo in questa trappola, anche se non per tutti il motivo scatenante è così drammatico, o le conseguenze così pesanti. Tutti? O c'è un modo di essere così liberi, o così mediocri da non farsi condizionare nemmeno dalla morte che ci si presenta davanti agli occhi ? ...