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Visualizzazione dei post da agosto, 2009

Evaporata in una nuvola rossa

Ubriacarsi con il vino rosso non è un'attività che si addice ad una signora, ma mi sento scagionata dalla colonna sonora appropriata. De Andrè. Amico fragile. E poi, risvegliarsi in piena notte e vedere Milano avvolta dalla nebbia all'inizio di agosto era uno spettacolo da non perdere. A proposito di segnali.
Timidi tentativi di ottenere considerazione. Del tutto inutili. Impossibile capire dove sbagli. Ergo, impossibile rimediare. La vertigine in questi giorni non è voglia di volare. Direi che è qualcosa più vicino al desiderio di scaraventarsi al suolo. Avverti ciò che sta per succedere con settimane di anticipo. Nel torpore complessivo, l'unica ad essere vigile è la Cassandra che c'è in te. Non aprite le porte.
Sintomi di malessere generalizzato. Sulla pelle e nell'anima. Vedi segnali funesti ovunque. L'ibisco quest'anno non è fiorito. Prodromi di paranoia. Rimandi, a priori. Senza all'apparenza preoccuparti del fatto che la vita non può essere rimandata ad oltranza. Torni a provare fastidio. Per ogni persona che non mostra la dovuta attenzione. In pratica chiunque.