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Visualizzazione dei post da 2008

Letterina a Babbo Natale (post mortem)

Caro Babbo Natale. Mi dispiace che tu abbia fatto una brutta fine, sinceramente. Perchè per una volta hai esaudito uno dei miei desideri. Ti avevo chiesto un uomo, per questo Natale. Uno vero, di quelli con la U maiuscola. Ed è arrivato oggi pomeriggio. Come piovuto dal cielo. E' entrato, si è tolto la giacca e dopo avermi detto che ho una bella casa (ma forse era ironico..) ha iniziato a pulire ovunque. Senza bisogno che gli dicessi niente. Ha fatto tutto in meno di tre ore. Mi ha detto che tornerà, ogni lunedì, anche quando io sarò al lavoro. Forse non è un uomo, ma un genio della lampada, uscito dalla lampada di qualcun altro, probabilmente, perchè io non ne possiedo. Ma va bene lo stesso. Mi dispiace, Babbo Natale..scusami, davvero. Pensavo tu fossi solo un panzone schiavista e psicolabile . Invece adesso devo ricredermi. Spero che dove sei ora non si stia tanto male, in fondo sei stato buono. Bs

The End

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E' andata, anche quest'anno. Meno male. Perchè quest'atmosfera natalizia, sinceramente, aveva un po' rotto il ca..

In apnea

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Vivere in perenne attesa di qualcosa. Che non si sa cosa sia. Se è qualcosa che deve ancora venire oppure è qualcosa che si spera finisca. Ma senza poter fare altro che aspettare. Tenersi aggrappati al fondo e tenere giù la testa, lasciare che tutto passi sopra, cercando solo di non farsi travolgere, di non farsi troppo male.

X-Factor o delle noie della vita d'ufficio.

Non pensare mai che la tua vita lavorativa sia fin troppo complicata, tanto da augurarti che ti venga l'influenza pur di non andare in ufficio, perchè potrebbe sempre intervenire il fattore X a complicare ulteriormente le cose. - Due settimane fa. Mercoledì sera (scambio via mail) X: Ci sarebbe da portare avanti URGENTEMENTE questa attività. Ciao. (segue richiesta incomprensibile con in cc i vertici aziendali) Bs: Va bene, ma mi servono le seguenti informazioni... X: Out of office - Sarò in ferie fino a lunedì. - Settimana scorsa. Venerdì sera. (scambio sms) X : Convoca URGENTEMENTE un meeting per lunedì su quest'altra attività. Bs: Difficile..ma va bene. Non sono aggiornata sulla questione. Tu ci sarai, vero? X:  No, lunedì sono in ferie, è il mio compleanno. Bs: Non è vero...mi prendi in giro. X:  E' vero. Ciao e buon lavoro. - Questa mattina (sms) X: Sono a casa con la febbre, ...

Bellystar su Youtube

Sapevo che prima o poi il giorno sarebbe arrivato. E temevo quel giorno. Lo temevo moltissimo. Perchè credevo che quando sarei finita su Youtube sarebbe stato con un video che mi immortalava mentre mi incastravo nel velo, (e senza nemmeno poter vantare la gloriosa fine di Isadora Duncan), o mentre prendevo una bastonata in testa durante un sa'idi troppo energico, oppure quando in un volteggio perdevo il controllo del cimbalo, che atterrava sulla testa di uno spettatore in platea. Invece no. Il video è qui , ed è bellissimo. No, non sono una delle tre gnocche sempre in primo piano, chè loro son professioniste, o quasi. Anche chi mi conosce bene forse farà fatica a trovarmi, però ci sono anch'io. Giuro. ps In ogni caso, non illudetevi, non credo che lascerò indizi su come trovarmi... (e nemmeno diffonderò i dati personali delle tre gnocche)
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Lèggere. Rilèggere. Sentire freddo. Ai piedi. Al cuore. Cecilia Chailly - Inverno (F. De Andrè)

The (moving) day - after

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Il "day after" è aggirarsi costantemente per casa con strofinaccio in mano e taglierino tra i denti. Lo straccio per pulire qualunque cosa, che è sporca per definizione, dal momento che non l'hai pulita tu. Il taglierino per aprire uno scatolone ogni volta che ti serve qualcosa. E' dover spostare qualcosa ogni due passi che fai: non aiuta l'aver portato con te quasi eclusivamente libri ed abiti senza possedere una libreria nè un armadio. Infine, è rendersi conto di non avere un briciolo della capacità tutta femminile di organizzarsi e rendere l'ambiente accogliente. Ma mi han detto che ce la farò...e io voglio crederci. Anche a costo di andare a comprarmi un paio di orribili stivali bianchi e rossi.

Di dame, cavalieri e teste mozzate - Primo episodio

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Salomè Ad aprire la rassegna delle cattive ragazze non poteva esserci che lei: Salomè, la cui figura ha ispirato numerosissimi artisti: dagli Evangelisti a Carlos Saura, da Tiziano a Moreau. Fanciulla di nobile origine, notevole danzatrice, ovviamente bellissima. Ciò basterebbe a far di lei una creatura oltremodo affascinante. Si aggiunga che la ragazza, parecchio testarda per natura, era anche dotata di fantasie a dir poco bizzarre. Tutto ciò accadde una notte d'estate. Se il Voland di Bulgakov fosse stato lì quella sera avrebbe assistito a un dialogo più o meno come questo Per la cronaca, Voland quel giorno aveva altro da fare, in compenso pare che ci fosse Wilde nascosto dietro una colonna che origliava, ma lui l'ha riportato un po' meno fedelmente, chè ne aveva bisogno per una tragedia. Erode: Mi annoio...Salomè, perchè non ci improvvisi una danza? Salomè: No, ora non ne ho voglia, e poi fa caldo.  ...

Di dame, cavalieri e teste mozzate

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Ho deciso di inaugurare una simpatica rubrica estiva. E' un po' tardi, lo so, la maggior parte di voi tra poco sarà di ritorno dalle ferie, magari con un nuovo amore, o con il ricordo di romantiche avventure, di albe e tramonti passati in compagnia della propria dolce metà. L'estate in effetti è il momento in cui gli scaffali delle librerie pullulano di romanzetti rosa, che a loro volta pullulano di amori travolgenti e baci appassionati. Ma qui si va in controtendenza, tanto per cambiare. Questo ciclo di racconti è dedicato ad alcuni famosi personaggi femminili   che dei loro aspiranti principi azzurri (ma anche no) han fatto cadaveri. Il fatto che come parentesi 'rosa' delle mie vacanze non abbia avuto altro che proposte indecenti da parte di camerieri e bagnini tunisini, che in ogni momento della giornata non mancavano di ricordarmi che  si sarebbero volentieri prestati come dispensatori di massaggi e oltre, ovviamente non ha nulla ...

Bellystar nel paese dei quanti

Heisenberg : "∆ x ∆ p ≥ ħ/2" Einstein : "Non credo che Dio abbia scelto di giocare a dadi con l'universo" Bohr:   "Einstein, smettila di dire a Dio cosa deve fare" Feynman : "Non solo Dio gioca a dadi, ma li lancia dove non possiamo vederli" Bs :   "Chi?"
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Soluzione N3

Bellystar e gli uomini del tango

Ti stai rassegnando all'evidenza che l'idea di iscriversi ad un corso di tango argentino pensando che questo ti avrebbe aiutato a riconciliarti con il genere maschile sia stata un gravissimo errore. Di seguito, una breve rassegna delle tipologie di uomini che si incontrano ad una lezione di tango per principianti. a) L'uomo GPS. Anzichè guidarti con il movimento deciso e fluido del busto,come dovrebbe un buon ballerino, ha deciso che è più semplice utilizzare i comandi vocali: "Gira. Indietro. Attenta!" E non capisci, attenta a cosa? La donna nel tango va indietro, di solito: è lui che devi stare attento a dove va.. b) L'insicuro. 'Aiutami, dimmi dove sbaglio'. Ma aiutarlo non puoi, prima di tutto perchè anche tu stai imparando, e comunque considerato che non sei dotata di telepatia non potresti avere idea di quale combinazione voglia eseguire. Ogni cinque passi improvvisamente si ferma. Così tu, so...

Bellystar e le password

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Bellystar, mentre cerca di accedere al sito del più noto mercato online , all’ennesimo warning di password errata, decide di chiedere l’aiutino.   Fbay:   Hai dimenticato la password ? Bs:       Bè, veramente pensavo di no, ma è evidente che invece l’ho dimenticata,             o forse l’ho cambiata e mi son scordata di segnarmela. Ma meno male che c’è l’Fbay…no? Fbay:   Certo signorina, siamo qui apposta, apposta per le ragazze smemorate come lei.             Ma anche lei deve aiutarci ad aiutarla, non è che possiamo dare             la sua password al primo idiota che passa di qui, deve dimostrarci che è veramente lei. Bs:       Giusto, meno male che ci siete v...

"Goodbye Forever" look

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Era da un po' di tempo che non rivedevo i "Kill Bill". Durante la maratona cinefila di ieri notte ho finalmente realizzato cosa c'era di familiare nel mio cappottino nuovo. Sto valutando seriamente il ritorno al biondo e l'acquisto della benda bicolore.   "I might never have liked you. Point of fact, I despise you. But that doesn't suggest I don't respect you. Dying in our sleep is a luxury our kind is rarely afforded. My gift to you."
Aver visto un appartamento incantevole dove già ti vedevi traslocare ed esserselo fatto soffiare sotto il naso da una francese ha avuto lo stesso effetto di una finale persa ai rigori. Inoltre, l'apertura di nuovi orizzonti, per ora solo intravisti, sul fronte lavorativo, ha aggiunto agitazione e pensieri. Ma non bastava, per coronare una settimana tutto fuorchè tranquilla si aggiungono il sabato lavorativo e l'appuntamento domenicale con il proprietario della casa che dovrai lasciare. E pensi che non ce la puoi fare, soprattutto perchè la mattina sei ancora sotto l'effetto tango del venerdì sera, e mentre aspetti che salga il caffè nella moka ti sorprendi a piegare le ginocchia e a far scivolare un piede sul pavimento.

Non è un paese per vecchi - Cohen

Andare a vedere un capolavoro da quattro premi oscar, distrarsi proprio sul finale, e mentre scorrono i titoli di coda restare con la sensazione che con l'ultimo monologo forse ti sei persa la morale di tutta la storia. Non ha prezzo...  
Ti senti addosso una febbre da cavallo, ma il mercurio non sale oltre i 37. Voglia di scappare e il bisogno di fumare.  Vista sfuocata e un vago senso di nausea. Sarà il senso di insoddisfazione a 360 gradi, o di inadeguatezza, chi può dirlo. Sarà che dentro porti il lutto per i tuoi neuroni costretti da troppo tempo in attività inutili e ripetitive. O sarà anche colpa delle piccole delusioni quotidiane, taglienti, inaspettate. Sarà. Ma non c'è nulla che si possa fare, se non sorridere, e continuare a far finta di niente. Ci sono abiti e scarpe per la danza da trovare, e doppie punte da eliminare. E son problemi...

e allora...tango!

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Breve cronistoria del corso di tango argentino Alla lezione di prova ti eri presentata scompagnata. Il coinquilino all'inizio aveva accettato di immolarsi per questa nobile causa, ma con poca intenzione, all'ultimo momento ti aveva bidonato. Il maestro aveva saputo incantarci parlando della storia di questo ballo misterioso e affascinante. In più, venire a conoscenza del fatto che in alcune parti del globo esistono luoghi dove anche persone sopra i 22 anni possono ballare tutta la notte, senza sembrare ridicoli e senza ricorrere all'assunzione di molecole sintetiche, ti apre nuove prospettive per futuri alternativi. Il passaggio dalla teoria alla pratica invece era stato difficile, in sala c'erano tantissime persone; in più l'insegnante, dopo aver capito che poteva usarti come cavia senza troppi problemi, ogni tanto ti agguantava all'improvviso per la dimostrazione. Pur sapendo perfettamente che per imparare a ballare ci vorranno div...

Domani nella battaglia pensa a me - J. Marías

Una donna va in camera da letto con il suo amante, il figlio piccolo messo a dormire con molta fatica. Poi improvvisamente si sente male, si mette sdraiata su un fianco. E muore. E poi? E poi l'uomo con il quale avrebbe dovuto fare l'amore se ne va da quella casa, ma lei non se ne va da lui, e l'uomo continua a cercare fili invisibili che li tengano legati. Rimane 'haunted', in preda ad una sorta di incantamento, come se quella stessa sera avesse contratto una strana forma di paranoia, o la consapevolezza che quella morte in qualche modo ridicola sia l'inizio del compimento di un ancora incomprensibile destino, e non si possa far altro che assecondarlo. Forse tutti prima o poi, cadiamo in questa trappola, anche se non per tutti il motivo scatenante è così drammatico, o le conseguenze così pesanti. Tutti? O c'è un modo di essere così liberi, o così mediocri da non farsi condizionare nemmeno dalla morte che ci si presenta davanti agli occhi ? ...

La calza della Befana

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Finite ufficialmente le feste. Di fare bilanci non se ne parla, proprio non me la sento... a parte un blog in più e 6 punti in meno sulla patente, su questo 2007 non saprei pronunciarmi. Buoni propositi per il nuovo anno però ce ne sono, ne faccio sempre. I miei buoni propositi non sono mai cose particolarmente impegnative, tipo smettere di fumare, dimagrire, iscrivermi in palestra o essere più buona. (Tra queste,  escluderei senz'altro l' essere più buona.) In genere si tratta, per così dire, di buoni propositi molto terra-terra. Bene, quest'anno il buon proposito consiste nella dismissione, definitiva e totale, di un capo di abbigliamento ampiamente utilizzato dal pubblico femminile, che però non trova il favore degli osservatori maschili perchè decisamente antiestetico. Eh, sì..le ragazze mi capiranno, sto parlando del gambaletto (definito altresì "gambaletto antistupro", per motivi che qui n...

Il mistero della resuscitazione delle dive.

Probabilmente a corto di notizie nel periodo postnatalizio (anche per quest'anno niente tsunami, eh ??) ieri nelle pagine web dei principali quotidiani è comparso un articolo su quello che sarebbe l'ultimo motivo di scontro diplomatico tra Israele e Egitto. Ultimo non solo in ordine temporale, temo. Dal sito di Repubblica: Eilat, cittadina israeliana sul Mar Rosso, organizza un festival internazionale. Dal Cairo la stampa all'attacco: "Un affronto, vogliono rubarci la nostra tradizione". Danza del ventre, per l'antico ballo ultima "guerra" tra Egitto e Israele Ora, di per se' nella notizia non ho trovato nulla di strano, ne' nel fatto che Israele abbia deciso di promuovere una nuova edizione di un festival sulla danza orientale, ormai popolarissima ovunque, ne' nel fatto che una parte della stampa egiziana abbia trovato qualcosa da ridire. Quello che letteralmente mi ha lasciato a bocca aperta  è stato un particolare dell'articolo rip...