Scavi, a mani nude.
Disperatamente.
Per dare un senso al dolore stratificato devi arrivare a vederle, quelle ossa seppellite sotto anni di indifferenza. Che sono le tue ossa spezzate ed è il tuo sangue raggrumato per i massi lanciati, con mira perfetta, contro la tua dignità.
Strappare i veli del perbenismo, portare qualcuno a vedere i tuoi abissi e le colpe che qualcun altro ha scelto per te non è un’impresa semplice. Solo qualcosa che va fatto, ad un un certo punto.
Che il mondo, tutto sommato (forse) è anche un bel posto.