venerdì 14 settembre 2007

Una festa a sorpresa

L'esperienza in Marocco per una vacanza-studio di danza orientale non è un fatto nuovo,
ma le sorprese non sono mancate.
L'evento quest'anno è stata la festa finale.
Si sa, quando si va in vacanza in gruppo, l'ultima sera bisogna fare qualcosa di speciale,
che renda indimenticabile i giorni trascorsi insieme, e visto che l'organizzazione non manca,tutto è già stato deciso da tempo.


Prima di partire ricevi l'avvertimento 
di mettere in valigia un abbigliamento adeguato da sfoggiare alla festa orientale di fine stage.
Bene, siamo donne, e si sa, l'apparenza prima di tutto,
anche andassimo in mezzo al deserto è indispensabile sapere se nel kit di emergenza insieme all'Amuchina
bisogna mettere anche scarpe col tacco e smalto per un unghie.
Così in valigia, oltre ai costumi da battaglia per le lezioni
finisce il completino da danza dalla linea sobria, ma rigorosamente rosso e luccicante,
in tinta perfetta con la tonalità di rossetto Chanel appena acquistata.


Appena arrivate ci viene detto che al posto della classica festicciola privata,
quest'anno la maestra ha deciso di accettare l'invito di un amico,
un francese che ha scelto il Marocco come seconda patria.
Lì ci saranno i suonatori di darbouka, così potremo danzare, 
e... attenzione... ci saranno delle Sorprese.


Pochi giorni prima della fatidica festa scopri
che la Sorpresa in realtà sei tu, insieme alle tue compagne di danza.
Perciò, per espressa volontà del padrone di casa,
mentre gli ospiti si intrattengono per l'aperitivo, sarete accompagnate nel camerino,
dove avrete modo di prepararvi e lì resterete fino all'inizio dello spettacolo.


Ti chiedi se la richiesta successiva non sarà per caso quella di intrattenere gli ospiti alla fine della serata (ehm..), e già riesci distintamente ad immaginarti la Sorpresa finale: la torta, ovvio.
Una enorme, quella dalla quale uscirai vestita come Bridget Jones alla festa a tema 'preti e lucciole'.
Prima ti disperi,Il vestito rosso potevi lasciarlo a casa...
pensi che in dotazione avrai calze a rete, body nero e codina di peluche rosa..
forse dovevi portare il boa di piume rosa ricordo di un capodanno a Madrid !?
Poi ti preoccupi un po', anzi molto, ma rifletti: se proprio la cosa dovesse mettersi
male hai sempre la speranza che gli ospiti finiscano col preferire carne più fresca della tua.


Alla fine non solo le preoccupazioni si rivelano del tutto infondate,
ma l'esperienza finisce con l'essere al di sopra di ogni aspettativa.
Varcato un portico nella kashba, ti ritrovi in un palazzo meraviglioso,
che pare sia stato la sede del Consolato Spagnolo.
Attraversando fumi di incenso (ribadisco, incenso),
siamo catapultate all'improvviso dentro un'atmosfera da mille e una notte
Il clima che si crea nel camerino come sempre è fantastico,
complice anche un vino spagnolo forse un po' giovane, ma niente male.


All'ora stabilita per lo spettacolo ci annunciano
un leggero ritardo per l'atteso arrivo di un Console.
E bè certo...ballare senza almeno un Console tra il pubblico non vale la pena...
Che poi, che questo personaggio con indosso un cappello piumato e accompagnato da signora in caftano brillantato, sia davvero un Console ti rimane il dubbio fino alla fine ..


Sulle preferenze sessuali della stella nascente della danza orientale maschile, 'guest star' della serata,
invece sciolgo ogni dubbio, quando vedo il ballerino tirare per il braccio una danzatrice
per farsi dare i consigli dell'ultimo minuto sull'abbigliamento e
pregare un'altra di prestargli una cintura bianca con le monetine dorate appena prima di uscire in scena.
Che peraltro gli donava parecchio.

1 commento:

  1. il tuo giornale di sopravivena sa tanto di vita intensa ahaha.
    Un saluto

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