Il viso illuminato di una donna, immortalato nell'attimo perfetto dell'innamoramento.
Un uomo e una bambina senza paura sull'orlo di un precipizio.
Una bottiglia di acqua di Colonia rimasta a metà nell'armadietto del bagno, mai più utilizzata.
Una bicicletta da uomo, con il grasso della catena che sporca l'orlo dei pantaloni.
Fotografie in bianco e nero conservate come reliquie.
Un vuoto nello stomaco e la terra che si apre sotto i piedi, improvvisamente.
Il sogno come esorcismo della memoria.
...o la memoria come esorcismo del sogno? :-)
RispondiEliminala memoria come esorcismo del sogno, mi sento di dire anch'io.
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