giovedì 9 ottobre 2008

The (moving) day - after

Il "day after" è aggirarsi costantemente per casa con strofinaccio in mano
e taglierino tra i denti. Lo straccio per pulire qualunque cosa, che è sporca per definizione, dal momento che non l'hai pulita tu. Il taglierino per aprire uno scatolone ogni volta che ti serve qualcosa.
E' dover spostare qualcosa ogni due passi che fai: non aiuta l'aver portato con te quasi
eclusivamente libri ed abiti senza possedere una libreria nè un armadio.
Infine, è rendersi conto di non avere un briciolo della capacità
tutta femminile di organizzarsi e rendere l'ambiente accogliente.
Ma mi han detto che ce la farò...e io voglio crederci.
Anche a costo di andare a comprarmi un paio di orribili stivali bianchi e rossi.


WonderWoman

4 commenti:

  1. sono esperta di acquisto librerie billy dell'ikea, trasporto in auto e montaggio. ora che ci penso ho anche due mini armadi pax, che nonostante tutto stanno ancora in piedi. se serve una mano fammi un fischio.

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  2. Benedetti traslocchi. Io per una relazione conclusa deve svuotare e pulire l'appartamento prima della fine del mese, ma non ne ho ne voglia e poi mi si gonfia il cuore di ricordi...
    Però rendere accogliente un nuovo appartamento è una nuova sfida, significa ripartire, un po' come cambiare vita, e magari è pure salutare.

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  3. Be' i libri sono più essenziali di un armadio che li contenga. La mia casa è fatta al 90 per cento di libri...

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  4. Io prendo appunti. A breve mi ritroverò in una situazione analoga alla tua. Anche io, ovviamente, manco di quella capacità tutta femminile di organizzarsi e rendere l'ambiente accogliente. Però gli orribili stivali bianchi e rossi no, quelli proprio no ;)

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