Lo schermo del locale ggiovane trasmette video musicali catturando la tua attenzione. Intermittente.
Passa un video di una decina d'anni fa: una canzone della colonna sonora di "Sliding Doors".
Pensi alla porta del tram che ti si è chiusa davanti poco prima costringendoti a scendere
alla fermata successiva. Coincidenze.
Pensi al passato, alle porte chiuse al momento giusto, o sbagliato, dipende dal punto di vista.
Le cose (troppe e troppo importanti) non dette e i momenti (pochi) in cui avresti fatto meglio a tacere.
Le occasioni colte al volo, e quelle perdute.
In tutto questo, nel turbinio di discorsi sul genere "vedo cose, faccio gente" ("fare" nel senso di "generare",proprio, visto che qualcuno è addirittura arrivato al quarto figlio), tu sei sempre l'unica a non avere novità.
Forse è arrivato il momento di farsi delle domande. Ma anche no.
c'è una elissi perfetta. e poi mi spaventa sapere che qualcuno vede le stesse cose in filigrana che vedo io. così è inevitabile riconoscersi
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